Lasciata Tucumcari, si incontra Cuervo, una città fantasma abbandonata dopo che la Route 66 fu deviata dal suo percorso originale negli anni '50, per poi arrivare a Santa Rosa, nota per la Blue Hole, una sorgente carsica dalle acque cristalline profonda oltre 24 metri, meta storica di sub e appassionati di immersioni nel mezzo del deserto. Proseguendo si tocca Clines Corners, storico crocevia commerciale lungo la I-40.
Questa tappa segue il vecchio tracciato della Route 66 precedente al 1937 (la cosiddetta Santa Fe Loop), quando la strada passava per Santa Fe prima di essere raddrizzata sul percorso più diretto attraverso Albuquerque. Lungo questa variante si incontra il Pecos National Historical Park, che preserva le rovine dell'antico pueblo di Pecos e di una missione spagnola del XVII secolo, e la curiosa cittadina mineraria di Madrid, oggi rifugio di artisti con le sue case coloratissime lungo la Turquoise Trail, prima di arrivare a Santa Fe, la capitale dello stato e una delle città più antiche degli Stati Uniti, fondata nel 1610.
Luoghi interessanti in zona che non abbiamo visitato di persona, segnalati per chi vuole approfondire.
Cuervo, nel New Mexico, è una suggestiva "ghost town" che offre uno sguardo potente e silenzioso sul passato della Route 66. Fondata originariamente come centro agricolo e punto di sosta, la cittadina ha vissuto il suo declino con l'arrivo dell'autostrada interstatale, che ha progressivamente isolato la comunità, portando allo spopolamento e lasciando dietro di sé edifici fatiscenti, vecchie insegne arrugginite e un'atmosfera sospesa nel tempo. Per i viaggiatori che percorrono la "Mother Road", Cuervo rappresenta una tappa di profonda riflessione sulla transitorietà dei luoghi e sull'impatto che il progresso delle infrastrutture può avere sulle piccole comunità rurali, rendendola un punto di interesse unico per chi ama scoprire il lato più autentico e malinconico del viaggio americano.
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Il Blue Hole a Santa Rosa, nel New Mexico, è una delle meraviglie naturali più sorprendenti e amate lungo il percorso della Route 66. Si tratta di una profonda piscina naturale di origine carsica, famosa per le sue acque cristalline di un blu intenso e costante, che attira subacquei, nuotatori e viaggiatori in cerca di una pausa rinfrescante nel cuore dell'arido paesaggio del Southwest. Questa oasi naturale è diventata un'icona del viaggio americano, offrendo un contrasto visivo mozzafiato e un'esperienza unica per chi desidera esplorare le bellezze geologiche nascoste lungo la "Mother Road".
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Il Pecos National Historical Park, situato vicino a Pecos, nel New Mexico, è un luogo di straordinaria rilevanza storica e archeologica. Il parco conserva le imponenti rovine del Pueblo di Pecos, un tempo un centro commerciale e culturale prospero e strategico che fungeva da punto di incontro tra le popolazioni Pueblo e le tribù delle Grandi Pianure. Visitare questo sito significa immergersi in secoli di storia, esplorando le strutture in adobe che testimoniano l'ingegno e la resilienza delle comunità native, oltre a scoprire l'impatto dei contatti con gli esploratori spagnoli e la missione coloniale che qui si stabilì. È una tappa che aggiunge profondità culturale e storica al tuo viaggio, offrendo una prospettiva preziosa sul ricco patrimonio che precede e accompagna la narrazione più moderna della Route 66.
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La Loretto Chapel di Santa Fe, nel New Mexico, è un luogo incantevole e intriso di mistero, celebre in tutto il mondo per la sua straordinaria scala a chiocciola. Questa struttura architettonica è famosa per essere stata costruita senza un sostegno centrale visibile, una sfida ingegneristica che ha alimentato nel tempo numerose leggende locali. Oltre alla sua bellezza gotica, la cappella offre uno scorcio affascinante sulla storia religiosa e culturale di Santa Fe, rappresentando una sosta imperdibile che aggiunge un tocco di eleganza e meraviglia al tuo viaggio lungo le tracce della Route 66 e dei suoi dintorni.
🔗 Scopri di piùLocali e visitor center di questa tappa dove timbrare il passaporto ufficiale della Route 66.
È importante fare una distinzione fondamentale: non esiste un unico sito "universale" per tutte le tappe, perché esistono diversi programmi di passaporto (alcuni statali, altri privati) che operano in parallelo. Ecco dove trovare le informazioni ufficiali a seconda del passaporto che stai utilizzando:
Consiglio pratico: poiché le tappe partner possono variare tra un'edizione e l'altra (e talvolta alcuni esercizi commerciali chiudono o cambiano), la fonte più attendibile in assoluto rimane sempre il libretto fisico che hai acquistato. Controlla sempre l'elenco stampato all'interno del tuo passaporto: quello è l'unico che fa fede per la raccolta dei timbri specifici per la tua edizione.
📍 Clines Corners
1 Yacht Club Dr, Clines Corners, NM 87036
Il Fantasma di Cuervo e lo Storico "Santa Fe Loop" del 1926
Lasciare Tucumcari significa addentrarsi in una delle sezioni più selvagge e geograficamente spettacolari del New Mexico, dove l'asfalto sale costantemente dai 1250 metri iniziali fino a lambire i contrafforti delle montagne Sangre de Cristo. La prima parte del percorso prevede una deviazione ad anello carica di fascino nostalgico verso Cuervo (circa 1470 metri): una deviazione temporanea lungo i tronconi sterrati e ormai cancellati della vecchia Route 66. Dal parabrezza, Cuervo appare come una sentinella fantasma abbandonata al vento, con le sue case di pietra diroccate e le carcasse di vecchie stazioni di servizio che si fondono con la sabbia e la roccia rossa.
Rientrati sul tracciato principale in direzione di Santa Rosa (circa 1400 metri), la vista si apre sulle caratteristiche gole scavate dal fiume Pecos, dove la terra arida si accende di sfumature ocra, arancioni e violacee. La vera ascesa altimetrica e storica inizia subito dopo aver superato Santa Rosa, imboccando lo storico "Santa Fe Loop", il tracciato originario del 1926 che venne poi escluso e "cancellato" dalla variante ufficiale più diretta del 1937. La strada sale ripida e maestosa verso Clines Corners, inerpicandosi sull'altopiano fino a raggiungere l'incredibile quota di circa 2140 metri. Visivamente, il deserto di pianura cede bruscamente il passo a un paesaggio montano d'alta quota: i bassi cespugli di salvia lasciano il posto a fitti boschi profumati di pini piñon e ginepri selvatici. La temperatura dal finestrino si fa improvvisamente fresca e l'aria incredibilmente limpida e rarefatta.
L'ultima parte del viaggio attraversa la storica valle di Pecos (circa 2100 metri), un territorio intriso di storia dei nativi americani e di battaglie della Guerra Civile, incastonato in una splendida cornice di picchi montuosi. La guida qui si fa sinuosa e divertente, assecondando le curve morbide della gola rocciosa e le storiche rotaie della ferrovia Santa Fe. L'arrivo nella storica capitale di Santa Fe (circa 2130 metri) è un trionfo visivo: l'orizzonte è chiuso a est dalle cime imponenti delle montagne, mentre il grigio dell'asfalto si spegne tra le calde tonalità terra di Siena e i profili arrotondati degli edifici storici in stile adobe, che accolgono il viaggiatore in un'atmosfera sospesa nel tempo.