Lasciata Oljato, il percorso scende verso sud toccando Tuba City, importante centro commerciale Navajo, e una deviazione verso il Navajo National Monument, che protegge alcune delle dimore rupestri Anasazi meglio conservate della regione. Prima di raggiungere il Grand Canyon si può fare una tappa a Page, sul lago Powell, per ammirare l'Antelope Canyon South Rim, il celebre slot canyon scolpito dall'erosione dell'acqua, l'iconico Horseshoe Bend, l'ansa a ferro di cavallo del fiume Colorado, e la Glen Canyon Dam.
Il tratto finale porta al Grand Canyon National Park dal lato est, attraverso il Desert View, dove si trovano la storica Torre di Avvistamento in pietra e le rovine Anasazi del sito di Tusayan, prima di raggiungere Grand Canyon Village, sul bordo sud del canyon più famoso del mondo.
Luoghi interessanti in zona che non abbiamo visitato di persona, segnalati per chi vuole approfondire.
Il Tuba City Trading Post, situato a Tuba City, in Arizona, è uno storico centro commerciale che funge da importante punto di riferimento all'interno della Nazione Navajo. Fondato nel 1870, questo luogo ha svolto per decenni un ruolo fondamentale nella vita economica e sociale della comunità locale, facilitando lo scambio di beni tra i Navajo, gli Hopi e i commercianti. Ancora oggi, mantiene il suo fascino originale offrendo ai visitatori una vasta gamma di arte e artigianato nativo, tra cui tappeti pregiati, gioielli in argento e turchese, rappresentando un'autentica finestra sulle tradizioni culturali della regione.
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Il Navajo National Monument, situato vicino a Tonalea, in Arizona, preserva tre dei siti archeologici ancestrali dei Pueblo meglio conservati della regione: Betatakin, Keet Seel e Inscription House. Queste straordinarie strutture incassate nelle pareti dei canyon offrono una testimonianza tangibile della vita e dell'ingegno delle culture ancestrali vissute qui secoli fa. È un luogo di grande valore storico e culturale, che permette ai visitatori di connettersi profondamente con l'eredità dei popoli indigeni attraverso percorsi escursionistici e programmi interpretativi guidati dai ranger.
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La Glen Canyon Dam, situata a Page, in Arizona, è un'imponente opera di ingegneria costruita sul fiume Colorado. Completata nel 1966, la diga ha creato il lago Powell, uno dei bacini artificiali più grandi degli Stati Uniti, ed è fondamentale per la gestione delle risorse idriche e la produzione di energia idroelettrica nel Sud-ovest. I visitatori possono ammirare la maestosità della struttura dal Carl Hayden Visitor Center e partecipare a tour guidati che illustrano il suo ruolo cruciale nel plasmare il paesaggio e sostenere le necessità idriche della regione.
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La Desert View Watchtower, situata vicino a Grand Canyon Village, in Arizona, è un'iconica torre progettata dall'architetto Mary Colter e completata nel 1932. Ispirata alle antiche strutture dei Pueblo ancestrali, la torre offre una vista panoramica mozzafiato sul Canyon e sul fiume Colorado ed è celebre per i suoi interni decorati con murales ispirati alla cultura e alla mitologia dei Nativi Americani. È una tappa imprescindibile per chi desidera coniugare l'ammirazione per le bellezze naturali del parco con l'esplorazione della storia e dell'architettura che celebrano il ricco patrimonio culturale della regione.
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Il Tusayan Ruin and Museum, situato vicino a Grand Canyon Village, in Arizona, offre ai visitatori una preziosa opportunità di esplorare i resti di un antico villaggio Pueblo risalente a oltre 800 anni fa. Il sito comprende le rovine ben preservate di un insediamento che ospitava una piccola comunità, mentre il museo adiacente espone manufatti ritrovati nell'area, fornendo una chiara interpretazione della vita quotidiana, dell'agricoltura e delle tradizioni dei popoli ancestrali che un tempo vivevano lungo il bordo del canyon. È una tappa fondamentale per comprendere meglio la storia umana e l'occupazione antica di questo straordinario paesaggio naturale.
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Yavapai Point, situato nei pressi di Grand Canyon Village in Arizona, è uno dei punti panoramici più spettacolari e accessibili del South Rim del Grand Canyon. È rinomato per offrire una delle vedute più ampie e maestose del canyon, permettendo ai visitatori di osservare la profondità della gola e la sezione centrale del fiume Colorado. Presso questo sito si trova inoltre lo Yavapai Geology Museum, che offre approfondimenti scientifici sulla formazione geologica del Grand Canyon attraverso mostre interattive e grandi vetrate panoramiche che incorniciano perfettamente il paesaggio.
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L'IMAX Grand Canyon Visitor Center si trova a Tusayan, in Arizona, proprio all'ingresso del parco nazionale del Grand Canyon. È una tappa molto apprezzata dai turisti per l'esperienza cinematografica immersiva che offre: il film "Grand Canyon: The Hidden Secrets", proiettato su uno schermo gigante, regala una prospettiva spettacolare e coinvolgente sulle bellezze naturali e sulla storia del canyon, rendendolo un ottimo punto di partenza per chi vuole prepararsi alla visita del parco.
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I Calanchi Dipinti, la Curva del Glen Canyon e l'Abisso del Colorado
Lasciare l'area monumentale di Oljato (circa 1500 metri) significa imboccare la US-160 in direzione sud-ovest, addentrandosi ulteriormente nei territori aridi dell'Arizona settentrionale. La strada scorre inizialmente dritta tra le grandi distese della riserva Navajo, raggiungendo lo storico insediamento di Tuba City (circa 1500 metri) e superando la vicina Tonalea (circa 1640 metri). Dal parabrezza si osserva un paesaggio desertico quasi primordiale: l'asfalto grigio taglia colline argillose dai colori pastello, che sfumano dal rosa al viola pallido nel celebre Painted Desert. La guida è rilassante e solitaria, accompagnata da lunghi rettilinei sferzati dal vento e da bizzarre formazioni sedimentarie che si innalzano ai lati della carreggiata.
Piegando decisamente verso nord lungo la US-89, si raggiunge la cittadina di Page (circa 1300 metri), adagiata su un altopiano che domina il maestoso bacino del fiume Colorado e del Lake Powell. In questo tratto, la geografia regala uno dei contrasti cromatici più violenti del viaggio: l'asfalto costeggia spettacolari pareti di arenaria arancione bruciato che racchiudono l'abisso vertiginoso di Horseshoe Bend. Dal finestrino l'aria si fa calda e secca, mentre lo sguardo spazia tra l'azzurro profondo e metallico delle acque profonde del Colorado e il rosso infuocato delle pareti di roccia striata modellate dal vento.
L'ultima parte dell'itinerario punta verso sud-ovest, costeggiando il Desert View Drive ed entrando ufficialmente nell'area del Grand Canyon National Park fino a Grand Canyon Village (circa 2070 metri), passando per l'avamposto di Tusayan (circa 2010 metri). L'ascesa altimetrica è costante e porta a un brusco cambiamento climatico e visivo: il deserto di sabbia cede improvvisamente il passo a fitti boschi di pini ponderosa e ginepri d'alta quota, dove la temperatura scende rapidamente e l'aria si fa limpida e profumata di resina.
La visuale dal parabrezza si apre infine sull'immenso e inimmaginabile abisso del Grand Canyon, dove la strada si attesta lungo la sponda meridionale (South Rim), regalando una vista mozzafiato sulle infinite stratificazioni rocciose che sfumano dal rosso cupo all'ocra, fino a perdersi nell'ombra azzurrina dei canyon più profondi.