Lasciata Vinita, la strada prosegue verso Chelsea e Claremore, città natale di Will Rogers, dove il Will Rogers Memorial Museum racconta la vita di questo iconico personaggio, cowboy, attore e commentatore politico amatissimo negli Stati Uniti tra le due guerre.
A Catoosa attende uno dei simboli più fotografati dell'intera Route 66: il Blue Whale of Catoosa, un'enorme balena blu sorridente costruita negli anni '70 come area di sosta e nuotata per bambini lungo un laghetto, oggi restaurata e diventata icona pop della strada. Poco più avanti si entra a Tulsa, la "Oil Capital of the World" grazie al boom petrolifero dei primi del Novecento: qui si trovano la Cyrus Avery Centennial Plaza, dedicata all'uomo che nel 1926 propose e ottenne il numero "66" per questa autostrada guadagnandosi il titolo di "Padre della Route 66", il gigantesco Golden Driller (una statua di oltre 23 metri dedicata ai lavoratori del petrolio), il Center of the Universe con il suo strano effetto acustico, il Woody Guthrie Center dedicato al padre della canzone folk americana, e il Greenwood District, un tempo soprannominato "Black Wall Street" per la sua prosperità economica afroamericana e teatro nel 1921 di uno dei più gravi massacri razziali della storia statunitense.
Lasciata Tulsa, si attraversano Sapulpa, con lo Heart of Route 66 Auto Museum, Bristow e Stroud, quest'ultima famosa per lo storico Rock Cafe, prima di raggiungere Chandler, con il suo Route 66 Interpretive Center allestito in un'ex armeria della Guardia Nazionale.
Luoghi interessanti in zona che non abbiamo visitato di persona, segnalati per chi vuole approfondire.
Il Will Rogers Memorial Museum, situato a Claremore in Oklahoma, è dedicato al celebre "filosofo cowboy" Will Rogers. La struttura conserva la più vasta collezione al mondo di suoi cimeli personali, tra cui selle e manoscritti, e ospita la tomba di famiglia in un parco di 20 acri che celebra la sua eredità artistica e culturale.
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Il Claremore Museum of History, situato a Claremore in Oklahoma, preserva e celebra il ricco passato della comunità locale e della regione. Il museo espone collezioni che spaziano dalla storia delle popolazioni native americane alla cultura della storica Route 66, offrendo una visione approfondita dell'evoluzione di questa cittadina nel tempo.
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Il D.W. Correll Museum, situato a Catoosa in Oklahoma lungo la storica Route 66, ospita una vasta collezione privata raccolta nel corso di una vita dall'imprenditore locale D.W. Correll. Il museo si articola su due edifici principali: uno dedicato a un'eccezionale esposizione di automobili d'epoca meticolosamente restaurate e oggetti storici, e l'altro che raccoglie una variegata collezione di gemme, minerali, fossili, conchiglie e altri oggetti da collezione provenienti da tutto il mondo.
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Il Desert Hills Motel, situato a Tulsa in Oklahoma, è un classico motor court risalente al 1953, posizionato lungo il percorso originale della storica Route 66. La struttura è celebre per la sua architettura mid-century, caratterizzata da stanze disposte ad angoli particolari per ottimizzare lo spazio, e per il suo iconico insegna al neon a forma di cactus, restaurata nel 2004. Ancora oggi operativo, il motel offre camere rimodernate con comfort contemporanei, mantenendo vivo lo spirito dei viaggiatori della "Mother Road".
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Il Woody Guthrie Center, situato nel quartiere Arts District di Tulsa, è un museo e archivio dedicato a preservare l'eredità artistica e il messaggio sociale del leggendario cantautore folk Woody Guthrie. Attraverso mostre interattive e la conservazione di manoscritti e documenti originali, il centro esplora l'influenza dell'artista sulla cultura americana, celebrando il potere della musica come strumento di narrazione storica e impegno civile.
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Il Philbrook Museum of Art, situato a Tulsa in Oklahoma, è ospitato all'interno di una storica villa in stile rinascimentale italiano circondata da vasti giardini curati. Il museo vanta una collezione eclettica che spazia dall'arte dei nativi americani alle opere del Rinascimento europeo, offrendo ai visitatori un'esperienza culturale immersiva che unisce bellezze architettoniche, arte di fama internazionale e un paesaggio naturale suggestivo.
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Il Greenwood District di Tulsa, storicamente noto come "Black Wall Street", è uno dei quartieri più significativi e resilienti degli Stati Uniti. All'inizio del XX secolo, divenne un centro prospero di attività commerciali e professionali afroamericane, prima di essere tragicamente devastato dal massacro razziale di Tulsa del 1921. Oggi, il distretto è un luogo di memoria e rinascita, dove i visitatori possono approfondire questa storia complessa visitando musei dedicati e centri culturali che celebrano la resilienza e l'eredità della comunità.
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Cain's Ballroom, situata a Tulsa in Oklahoma, è una storica sala da concerti inaugurata nel 1924. Nota come la "casa del Western Swing", è celebre per aver ospitato leggende della musica come Bob Wills e per essere diventata un punto di riferimento fondamentale nella scena musicale americana. Oggi, dopo quasi un secolo di attività, continua a essere una delle location per concerti più iconiche e amate del paese, capace di attrarre artisti di fama internazionale.
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Il Mother Road Market, situato a Tulsa in Oklahoma, è un vivace food hall situato lungo lo storico percorso della Route 66. Questo spazio dinamico ospita una vasta selezione di ristoranti locali indipendenti e botteghe artigiane, offrendo ai visitatori un'ampia varietà di cucine e prodotti gastronomici in un ambiente accogliente e moderno, pensato per promuovere l'imprenditoria locale e favorire la socializzazione.
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Il Bristow Historical Museum and Depot, situato a Bristow in Oklahoma, è ospitato in un suggestivo deposito ferroviario restaurato che funge da custode della memoria locale. Il museo offre ai visitatori l'opportunità di esplorare la storia della città e della regione attraverso collezioni di manufatti d'epoca, documenti storici e testimonianze che raccontano lo sviluppo della comunità, mantenendo vivo il legame con il passato ferroviario e la cultura lungo la Route 66.
🔗 Scopri di piùGli stemmi della Route 66 dipinti direttamente sull'asfalto, incontrati lungo questa tappa.
I Painted Shield sono opera di città, contee o singoli stati: non fanno parte del sistema ufficiale di Passport Point. Non è un elenco chiuso: alcuni scompaiono per usura del manto stradale o ripavimentazioni, altri ne vengono dipinti nel tempo. Qui riportiamo solo quelli che abbiamo documentato di persona lungo questa tappa.
Locali e visitor center di questa tappa dove timbrare il passaporto ufficiale della Route 66.
È importante fare una distinzione fondamentale: non esiste un unico sito "universale" per tutte le tappe, perché esistono diversi programmi di passaporto (alcuni statali, altri privati) che operano in parallelo. Ecco dove trovare le informazioni ufficiali a seconda del passaporto che stai utilizzando:
Consiglio pratico: poiché le tappe partner possono variare tra un'edizione e l'altra (e talvolta alcuni esercizi commerciali chiudono o cambiano), la fonte più attendibile in assoluto rimane sempre il libretto fisico che hai acquistato. Controlla sempre l'elenco stampato all'interno del tuo passaporto: quello è l'unico che fa fede per la raccolta dei timbri specifici per la tua edizione.
📍 Claremore
121 Weeonah Ave, Claremore, OK 74017
🔗 Vedi il POI ulteriore collegato📍 Catoosa
1051 S Cherokee St, Catoosa, OK 74015
🔗 Vedi il POI ulteriore collegato📍 Tulsa
1124 S Lewis Ave, Tulsa, OK 74104
📍 Sapulpa
Indirizzo: 13000 OK-66, Sapulpa, OK 74066
🔗 Vedi il POI collegato📍 Bristow
1 Hunter Pl, Bristow, OK 74010
🔗 Vedi il POI ulteriore collegato📍 Chandler
400 East 1st St., Chandler, OK 74834
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Le Praterie dell'Oklahoma e le Curve di Cemento della Route 66
Lasciare Vinita significa proseguire verso sud-ovest lungo il tracciato storico della Route 66, muovendosi in un territorio di prateria aperta che si mantiene stabile intorno ai 210 metri di altitudine. Nei primi chilometri verso Chelsea e Claremore, l'asfalto si adagia sulle lievissime ondulazioni del terreno. Dal parabrezza la linea dell'orizzonte è pulita e profonda, interrotta soltanto dai lunghi recinti di legno chiaro dei ranch e da storici ponti in acciaio a traliccio, tipici dell'ingegneria stradale degli anni '20 e '30, che scavalcano pigri corsi d'acqua. I colori dominanti sono il giallo paglierino delle distese di fieno e il grigio chiaro delle storiche pavimentazioni in cemento che riemergono a tratti lungo il percorso, sotto un cielo azzurro e immenso che sovrasta la linea di guida.
Avvicinandosi a Catoosa, l'ambiente risente della vicinanza dei grandi bacini idrici del fiume Verdigris. L'altitudine scende leggermente verso i 190 metri e la strada si fa più umida, circondata da una vegetazione riparia più fitta e rigogliosa che stringe temporaneamente la visuale. Dopo aver superato i raccordi periferici di Tulsa, dove la carreggiata si allarga in un moderno nastro autostradale grigio, la Route 66 ritrova il suo carattere più intimo a Sapulpa.
Qui ha inizio la transizione verso la regione delle Cross Timbers: il terreno si fa più movimentato e la quota risale gradualmente verso i 250 metri di Bristow. Il tratto finale che conduce a Stroud e infine ai circa 300 metri di Chandler è un classico esempio di guida sulla "Mother Road". La strada asseconda la morfologia del terreno con un andamento a saliscendi continuo (rolling hills), che richiede un ritmo di guida costante e piacevole. Ai lati della carreggiata spiccano i tagli nella terra argillosa dal caratteristico colore rosso mattone intenso, parzialmente coperti da boschi di querce nane e arbusti selvatici. La luce radente del pomeriggio penetra tra i rami e si riflette sul vecchio asfalto, mentre la strada scivola sinuosa tra dossi e radure, guidandoti verso le colline boscose che circondano Chandler.