Lasciata Memphis, il percorso entra in Arkansas: a Marion si trova il piccolo ma toccante Sultana Disaster Museum, dedicato all'esplosione del piroscafo Sultana nell'aprile 1865, il più grave disastro marittimo della storia americana con oltre 1.100 vittime, per lo più soldati unionisti reduci dai campi di prigionia confederati. A Walnut Ridge, oltre al piccolo parco commemorativo dello scalo dei Beatles nel settembre 1964, oggi meta di pellegrinaggio per i fan, si può ammirare il Guitar Walk lungo la strada principale.
Rientrati in Missouri, l'ultima sosta prima di Springfield è Mansfield, dove sorge la casa museo di Laura Ingalls Wilder, l'autrice della saga "La casa nella prateria", che qui visse e scrisse gran parte dei suoi romanzi. Springfield, la meta della giornata, è un luogo speciale per chi percorre la Route 66: fu qui, nel 1926, che venne scelto il numero "66" per la nuova autostrada nazionale, guadagnandosi il titolo di "Birthplace of Route 66". In città abbiamo visitato il Route 66 Car Museum, e per chi si ferma più a lungo meritano una tappa anche le Fantastic Caverns, il Wonders of Wildlife National Museum & Aquarium, il Railroad Historical Museum, il giardino giapponese Mizumoto, il campo di battaglia di Wilson's Creek e, per dormire, gli storici motel Rockwood Motor Court e Best Western Route 66 Rail Haven.
Luoghi interessanti in zona che non abbiamo visitato di persona, segnalati per chi vuole approfondire.
Il Sultana Disaster Museum commemora la più grande e dimenticata tragedia marittima della storia degli Stati Uniti: l'esplosione e il drammatico naufragio del battello a vapore Sultana, avvenuto il 27 aprile 1865 sul fiume Mississippi. Il museo offre un viaggio storico estremamente toccante attraverso manufatti originali, lettere e tecnologie interattive che restituiscono un volto e una voce alle centinaia di vittime, in gran parte giovani soldati dell'Unione reduci dai campi di prigionia confederati.
🔗 Scopri di più
Situato a Walnut Ridge, in Arkansas, il Beatles Park è un affascinante tributo a un memorabile e inaspettato momento di cultura pop avvenuto nel settembre del 1964, quando i quattro ragazzi di Liverpool calpestarono il suolo di questa cittadina. Il parco celebra la storica sosta dei Fab Four, che si fermarono qui per un cambio di aereo durante il loro leggendario tour americano. Il fulcro dell'area è l'installazione artistica "The British Invasion of the Rock 'n' Roll Highway", una grande scultura in metallo che riproduce a grandezza naturale le celebri sagome della band mentre cammina in fila indiana. Nelle vicinanze, l'incrocio stradale è stato rinominato in onore della copertina di Abbey Road, trasformando la zona in una meta di pellegrinaggio per i fan di tutto il mondo
🔗 Scopri di più
Situato a Mansfield, nel Missouri, la Laura Ingalls Wilder Historic Home & Museum (conosciuta storicamente come Rocky Ridge Farm) è la leggendaria tenuta in cui l'amata scrittrice americana ha vissuto e dato vita alla celebre serie di libri "La piccola casa nella prateria". La proprietà è una meta di pellegrinaggio imperdibile per generazioni di lettori desiderosi di immergersi nell'autentica vita pionieristica americana di fine Ottocento. I visitatori possono esplorare la casa di campagna originaria, costruita stanza dopo stanza dal marito Almanzo, conservata quasi esattamente com'era al momento della morte dell'autrice nel 1957. L'adiacente museo vanta la più ricca collezione al mondo di cimeli della famiglia Ingalls-Wilder, tra cui spiccano i manoscritti originali scritti a mano e il celebre violino di "Pa" (Charles Ingalls)
🔗 Scopri di più
Situato a Springfield, in Missouri, il Best Western Route 66 Rail Haven è molto più di un semplice hotel: è un pezzo di storia vivente della "Mother Road".
Aperto nel 1938, questo motel ha accolto viaggiatori per quasi un secolo, diventando celebre per la sua atmosfera che trasporta direttamente negli anni '50.
La struttura è famosa per aver ospitato anche il "Re del Rock 'n' Roll" in persona, Elvis Presley, che vi soggiornò diverse volte durante i suoi tour. Oggi il Rail Haven combina perfettamente l'estetica vintage e nostalgica — con le sue inconfondibili insegne al neon, gli arredi d'epoca e i cottage originali — con i servizi moderni di un hotel contemporaneo.
È una sosta imperdibile per chiunque voglia respirare l'autentico spirito dei viaggi on the road del secolo scorso, vivendo un'esperienza immersiva nel cuore della storia automobilistica americana.
Situato nel cuore di Springfield, nel Missouri, l'History Museum on the Square è un museo pluripremiato e interattivo che celebra la ricca storia della regione degli Ozark e il suo ruolo di cruciale crocevia d'America. Ospitato nello storico edificio della Woolworth sulla piazza centrale, lo spazio offre sei gallerie permanenti che spaziano dalle tribù native americane alla Guerra Civile. Tra le attrazioni principali ci sono una macchina del tempo a forma di tram d'epoca, esposizioni di neon vintage e una galleria interamente dedicata alla nascita della celebre Route 66. Il museo è progettato per far interagire i visitatori di tutte le età attraverso tecnologie all'avanguardia, simulatori e testimonianze dirette della storia americana
🔗 Scopri di più
Situato a Springfield, in Missouri – la città ufficialmente riconosciuta come la culla della Route 66 –, il Rockwood Motor Court è uno dei motel più antichi, affascinanti e ricchi di storia di tutta la "Mother Road".
Aperto originariamente nel 1929 come un modesto campo turistico per i primi automobilisti dell'epoca, il complesso è sopravvissuto indenne ai decenni e alla modernizzazione delle autostrade americane.
La struttura si distingue per i suoi sei caratteristici cottage in pietra (costruiti nel tipico stile locale giraffe rock), originariamente progettati con un garage privato adiacente a ogni stanza.
Recentemente restaurato con cura filologica e inserito nel prestigioso registro degli Historic Hotels of America, oggi il motor court offre ai viaggiatori un vero salto nel tempo: ogni camera è finemente arredata a tema con cimeli e decorazioni vintage che celebrano una diversa era d'oro della Route 66, senza però rinunciare ai moderni comfort.
Situato nel Grant Beach Park di Springfield, questo singolare museo è interamente ospitato all'interno di quattro storiche carrozze ferroviarie d'epoca collegate tra loro, tra cui una maestosa locomotiva a vapore del 1943.
Gestito da appassionati volontari, offre un viaggio nel tempo alla scoperta della gloriosa storia della linea Frisco Railroad. Salendo a bordo, i visitatori possono esplorare i vagoni originali e ammirare cimeli, divise storiche e fotografie d'epoca.
È un'esperienza altamente interattiva, ideale per famiglie e appassionati, dove è persino possibile sedersi nella cabina di comando e suonare la vera campana del treno.
Tra le tante attrazioni di Springfield, spicca, per gli amanti della natura e degli animali, il noto “Johnny Morris’ Wonders of Wildlife National Museum & Aquarium” che, con una superficie di 350.000 piedi quadrati ed oltre 1,5 miglia di sentieri, conduce il visitatore alla scoperta di habitat naturali e specie animali.
Non è solo un parco votato all’intrattenimento, ma ha lo scopo di educare alla passione per l’ambiente, la fauna selvatica e la sua conservazione.
Il museo è adiacente al quartier generale della “Bass Pro Shops” a Springfield
🔗 Scopri di più
Per godersi un attimo di pace ed estrema tranquillità, in un ambiente meditativo e pacifico, una visita al Mizumoto Japanese Stroll è a dir poco l’ideale. Questo giardino rappresenta l’attrazione più antica all’interno dei giardini botanici di Springfield presso il Nathanael Greene/Close Memorial Park. Questo giardino in stile giapponese, creato nel 1985, è un luogo perfetto per rasserenare il corpo e l’anima: si estende su una superficie di poco più di 7 acri e comprende attrazioni popolari e caratteristiche come un grande lago koi, un ponte lunare, un giardino di meditazione, una casa da tè e un giardino paesaggistico tradizionale giapponese
🔗 Scopri di piùLocali e visitor center di questa tappa dove timbrare il passaporto ufficiale della Route 66.
È importante fare una distinzione fondamentale: non esiste un unico sito "universale" per tutte le tappe, perché esistono diversi programmi di passaporto (alcuni statali, altri privati) che operano in parallelo. Ecco dove trovare le informazioni ufficiali a seconda del passaporto che stai utilizzando:
Consiglio pratico: poiché le tappe partner possono variare tra un'edizione e l'altra (e talvolta alcuni esercizi commerciali chiudono o cambiano), la fonte più attendibile in assoluto rimane sempre il libretto fisico che hai acquistato. Controlla sempre l'elenco stampato all'interno del tuo passaporto: quello è l'unico che fa fede per la raccolta dei timbri specifici per la tua edizione.
📍 Springfield
Indirizzo: 815 E. St. Louis St., Springfield, MO 65806
🔗 Vedi il POI collegato
▶
▶
▶
▶
▶
▶
▶
▶
▶
Il Grande Fiume, le Piane dell'Arkansas e l'Altopiano degli Ozark
Attraversare il gigantesco ponte metallico che scavalca il Mississippi a Memphis significa abbandonare la pianura del Tennessee per entrare direttamente in Arkansas, a Marion, dove l'altitudine iniziale sfiora appena i 70 metri sul livello del mare. La strada si srotola piatta, dritta e ipnotica attraverso la pianura alluvionale del Mississippi (Delta), un territorio agricolo sconfinato e geometrico. La visuale dal parabrezza è dominata da cieli immensi che si appoggiano direttamente sui campi coltivati, dove la terra scura e fertile è divisa da canali d'irrigazione luccicanti. I colori dominanti in questa prima parte sono l'oro delle stoppie e il marrone profondo dei solchi arati, interrotti solo di rado da filari isolati di alberi d'alto fusto che segnano i confini delle grandi proprietà agricole.
Man mano che si risale verso nord in direzione di Walnut Ridge, il paesaggio pianeggiante inizia a farsi più asciutto, pur mantenendo un andamento lineare. La guida è costante e regolare, cullata da rettilinei che sembrano perdersi all'orizzonte. La vera transizione geografica e altimetrica comincia però superando il confine con il Missouri e puntando verso Mansfield. Qui la strada smette di essere una linea geometrica e inizia ad arrampicarsi dolcemente sulle prime rampe dell'Altopiano degli Ozark (Ozark Plateau). L'altitudine sale in modo costante, superando i 400 metri. L'asfalto si adegua alla nuova morfologia del terreno, stringendosi e trasformandosi in un nastro sinuoso che taglia colline ricoperte da fitte foreste di querce, aceri e noci americani.
L'ultimo tratto, che conduce fino ai circa 400 metri di Springfield, si sviluppa interamente su questo altopiano roccioso e boscoso. La tavolozza dei colori cambia radicalmente rispetto alle piane dell'Arkansas: il marrone e l'oro dei campi lasciano il posto a un verde denso e stratificato d'estate, che sfuma nel grigio chiaro degli speroni di roccia calcarea che affiorano ai lati dei tagli stradali. La guida richiede ora un ritmo diverso, fatto di continue variazioni di pendenza e curve morbide che assecondano il profilo delle colline. Dai finestrini entra un'aria decisamente più fresca, asciutta e profumata di resina e sottobosco, mentre la strada si distende infine su un pianoro più aperto, annunciando l'arrivo a destinazione attraverso un paesaggio dove la roccia e la foresta governano ancora l'orizzonte.