Lasciata Bluff, nonostante la breve distanza, questa è una delle tappe più spettacolari del viaggio dal punto di vista paesaggistico. Si attraversa Mexican Hat, dove il fiume San Juan disegna gli straordinari meandri di Goosenecks State Park, un canyon scavato per centinaia di metri nella roccia, mentre nei dintorni si trovano la Valley of the Gods, una Monument Valley in miniatura con guglie e formazioni rocciose spettacolari, e il celebre Forrest Gump Point, il punto esatto della Highway 163 dove Tom Hanks si ferma di correre nel film omonimo, con Monument Valley che si staglia dritta davanti all'obiettivo.
Da Mexican Hat la strada scende verso sud fino a Oljato, alle porte di Monument Valley, dove le iconiche mesa e i pinnacoli di arenaria rossa, resi immortali dai western di John Ford, segnano l'ingresso in uno dei paesaggi più fotografati al mondo.
Luoghi interessanti in zona che non abbiamo visitato di persona, segnalati per chi vuole approfondire.
Goosenecks State Park, vicino a Mexican Hat nello Utah, offre una vista spettacolare sui meandri profondi del fiume San Juan. Il parco permette di ammirare uno dei esempi più impressionanti di incisione fluviale al mondo, dove il fiume scorre per oltre 9 chilometri compiendo curve strette per avanzare di soli 2 chilometri in linea retta. È un luogo di straordinaria bellezza geologica, ideale per chi cerca panorami naturali unici e un momento di riflessione immersi in un paesaggio davvero suggestivo.
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Muley Point Overlook, situato vicino a Mexican Hat, nello Utah, è uno dei punti panoramici più spettacolari e vertiginosi dell'intero Sud-ovest americano. Situato sul ciglio di un'imponente scogliera, offre una vista mozzafiato che abbraccia la Monument Valley, i meandri del fiume San Juan e le vaste distese desertiche sottostanti. È una destinazione privilegiata per chi cerca panorami incontaminati e un'esperienza di rara intensità, lontano dai sentieri più battuti.
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Il Goulding's Trading Post Museum, situato a Oljato-Monument Valley nello Utah, è un sito di grande valore storico e cinematografico. Fondato nel 1923 da Harry e Leone Goulding, l'emporio divenne il punto di riferimento cruciale che portò la Monument Valley alla ribalta mondiale, attirando registi come John Ford e contribuendo a rendere questo paesaggio un simbolo iconico del genere western nel cinema. Oggi, il museo conserva gli spazi originali, offrendo ai visitatori l'opportunità di immergersi nell'atmosfera dell'epoca e di esplorare la storia del legame tra la famiglia Goulding, il popolo Navajo e l'industria cinematografica di Hollywood.
🔗 Scopri di piùLa Roccia di Mexican Hat e l'Iconico Orizzonte dei Giganti di Pietra
Lasciare Bluff (circa 1320 metri) significa rimettersi in marcia lungo la Highway 163 in direzione sud-ovest, costeggiando le spettacolari sponde del fiume San Juan. In questo primo tratto, la strada si snoda attraverso un territorio aspro e dominato da spettacolari formazioni di arenaria striata. Dal parabrezza la vista spazia su canyon scolpiti e calanchi argillosi, fino a intercettare la bizzarra e celebre formazione rocciosa che dà il nome a Mexican Hat (circa 1290 metri): una gigantesca lastra di pietra in precario equilibrio che ricorda proprio un sombrero messicano. I colori dominanti sono quelli caldi della terra bruciata, con sfumature che oscillano dal rosa polveroso all'arancio intenso, sotto la luce nitida del deserto dello Utah.
Superato l'abitato di Mexican Hat e attraversato il ponte sul fiume San Juan, ha inizio uno dei tratti stradali più celebri e fotografati al mondo. La strada sale gradualmente di quota puntando decisa verso il confine di stato tra Utah e Arizona. All'improvviso, scollinando sulla cresta della carreggiata, si apre l'inconfondibile prospettiva del Forrest Gump Point: un rettilineo d'asfalto perfetto e scurissimo che taglia la pianura desolata per chilometri, puntando dritto verso i monumentali profili delle mesas e dei buttes di Monument Valley. Dal finestrino, il vento caldo solleva una sottile polvere dorata, mentre l'orizzonte si riempie delle iconiche sagome dei monoliti di pietra che si stagliano maestosi contro il cielo azzurro.
L'ultimo segmento porta all'ingresso di Oljato-Monument Valley (circa 1500-1600 metri), un'area protetta che straborda oltre il confine amministrativo tra Utah e Arizona all'interno della Nazione Navajo. Qui la guida si fa più lenta e suggestiva, addentrandosi lungo le piste di terra battuta di un colore rosso fuoco intensissimo. La visuale dal parabrezza è completamente saturata dai giganti di roccia arenaria (come i celebri Mittens e il Merrick Butte) che si innalzano verticali per centinaia di metri dal suolo sabbioso. La vegetazione è ridotta a rari ciuffi di erba secca e arbusti desertici, lasciando che a dominare la scena siano la solennità del silenzio e il contrasto cromatico primordiale tra il rosso cupo del suolo e il blu cobalto del cielo del Sud-ovest.