Situato lungo la Utah State Route 261, a pochissima distanza dalla Valley of the Gods, il Moki Dugway è uno dei tratti stradali più spettacolari, adrenalinici e vertiginosi di tutti gli Stati Uniti. Si tratta di una pista sterrata e non asfaltata di circa 3 miglia (5 km) letteralmente scavata sul fianco di una scogliera di arenaria quasi verticale. Con pendenze che raggiungono il 11% e una serie di strettissimi tornanti senza barriere di protezione, la strada si arrampica per oltre 350 metri di dislivello fino alla cima di Cedar Mesa, regalando una vista panoramica mozzafiato che spazia fino alla Monument Valley.
La nascita di questa incredibile opera di ingegneria stradale non è legata al turismo, ma alla corsa all'oro del Novecento: l'uranio durante la Guerra Fredda. Nel 1958, la Texas-Zinc Minerals Corporation aveva urgente bisogno di trasportare i pesanti carichi di uranio estratti a Cedar Mesa fino alla raffineria di elaborazione situata a Halchita, nei pressi di Mexican Hat. Anziché circumnavigare l'intera catena montuosa allungando il viaggio di ore, i costruttori decisero di compiere un'impresa folle: tracciare un sentiero direttamente sulla parete di roccia nuda. I camionisti dell'epoca affrontavano questi tornanti sterrati e privi di guardrail a bordo di enormi autoarticolati carichi di minerale radioattivo. Si racconta che le prime volte molti autisti, terrorizzati dall'altezza e dal vuoto a pochi centimetri dalle ruote, si rifiutassero di scendere, costringendo i responsabili del cantiere a guidare i mezzi al posto loro nei tratti più ripidi.