Situato poco fuori dall'omonima cittadina nel sud dello Utah, il Mexican Hat Rock è una delle formazioni geologiche più curiose e fotografate del West. Questa singolare struttura di arenaria rossa deve il nome alla sua incredibile somiglianza con un gigantesco sombrero messicano. La roccia è composta da una base conica su cui poggia, in un equilibrio apparentemente precario, un enorme disco piatto largo circa 18 metri. Circondato da un deserto spoglio e suggestivo a ridosso del fiume San Juan, questo stravagante monumento naturale cattura lo sguardo di chiunque viaggi verso la Monument Valley.
A guardarlo dal basso, il gigantesco cappello di pietra sembra poter scivolare via al primo soffio di vento forte. Invece, non solo resiste immobile da millenni, ma è diventato una celebre e ambitissima sfida per gli arrampicatori più audaci. La prima scalata documentata risale al 1962, quando due alpinisti riuscirono a raggiungere la cima del sombrero. Per superare l'ultimo tratto – che richiede di superare un impressionante strapiombo orizzontale, dato che la "tesa" del cappello sporge nel vuoto sopra il pilastro di sostegno – dovettero inventarsi una manovra acrobatica da brividi. Oggi, i pochissimi scalatori che ottengono il permesso e riescono nell'impresa usano lasciare un singolare "registro dei visitatori" (spesso una lattina o un piccolo contenitore metallico) proprio sulla cima piatta della roccia. Da quassù, sospesi nel vuoto, si firma la propria presenza sul cappello più famoso d'America.