Affacciato sulla storica Plaza di Santa Fe, nel Nuovo Messico, il Palace of the Governors è un monumento straordinario che profuma di storia coloniale. Costruito dagli spagnoli nel 1610, vanta il titolo di edificio pubblico in uso continuo più antico degli Stati Uniti. La sua caratteristica struttura in stile adobe, con i tipici travi in legno (vigas) che sporgono dal tetto piatto, incarna l'anima architettonica della regione. Oggi, sotto il suo lungo portico ombreggiato, gli artigiani nativi americani espongono preziosi gioielli in argento e turchese, creando un ponte vivente tra passato e presente.
Verso la fine del XIX secolo, il palazzo ospitò un inquilino decisamente illustre: il generale Lew Wallace, governatore del territorio del Nuovo Messico tra il 1878 e il 1881. Proprio tra queste storiche mura di adobe, Wallace scrisse e completò il suo celebre capolavoro letterario, Ben-Hur: una storia del Cristo. Si racconta che il governatore preferisse scrivere di notte alla luce di una lampada a olio, non solo per sfuggire al caldo torrido del deserto, ma anche per distrarsi dalle fortissime tensioni politiche dell'epoca, che includevano la caccia al celebre fuorilegge Billy the Kid. È decisamente affascinante pensare che una delle più famose storie sull'antica Roma imperiale e sulle corse delle bighe sia stata concepita nel cuore del selvaggio West.