Nel cuore storico di Santa Fe, la Cattedrale Basilica di San Francesco d'Assisi si staglia come un'eccezione architettonica di straordinaria bellezza. Costruita tra il 1869 e il 1886 per volere dell'arcivescovo francese Jean-Baptiste Lamy, la struttura rompe con la tradizione locale in argilla per abbracciare un imponente stile neoromanico, ispirato alle grandi chiese d'oltralpe. La facciata in calda pietra arenaria dorata, le maestose vetrate istoriate e il rosone centrale catturano la luce del deserto, offrendo un rifugio di quiete e spiritualità in cui l'eredità europea incontra l'anima del Nuovo Messico.
Se si osserva attentamente l'arco in pietra sopra l'ingresso principale della cattedrale, si noterà un dettaglio sorprendente e insolito per una chiesa cattolica: un triangolo che racchiude il Tetragramma biblico, ovvero il nome di Dio scritto in caratteri ebraici (יהוה). L'arcivescovo Lamy scelse di far scolpire questo simbolo sacro come segno di profonda e perenne gratitudine verso la comunità di commercianti ebrei locali di Santa Fe. Durante i lunghi e faticosi anni di cantiere, infatti, furono proprio questi mercanti a finanziare generosamente l'opera con prestiti e donazioni quando i fondi della diocesi erano ormai azzerati. Un pionieristico e bellissimo messaggio di tolleranza e rispetto interreligioso rimasto scolpito nella roccia per sempre.