Situato poco fuori Riverton, nel brevissimo ma storico tratto della Route 66 che attraversa il Kansas, il Marsh Arch Brush Creek Bridge (noto a tutti semplicemente come Rainbow Bridge) è uno dei monumenti ingegneristici più iconici e amati dell'intera "Mother Road". Costruito nel 1923 — tre anni prima della nascita ufficiale della Route 66 — questo splendido ponte a campata unica è stato progettato dall'ingegnere James Barney Marsh, che brevettò questo particolare design in cemento e acciaio nel 1912.
La sua importanza storica è incalcolabile: originariamente in Kansas sorgevano tre ponti di questo tipo lungo la Route 66, ma questo è l'unico superstite in assoluto rimasto sull'intero tracciato della leggendaria autostrada americana. Inserito nel National Register of Historic Places nel 1983, il ponte è lungo circa 40 metri ed è caratterizzato dalle sue eleganti arcate bianche a forma di arcobaleno, che originariamente servivano a favorire l'espansione e la contrazione del cemento armato in base alle temperature
Sebbene tutti pensino che si chiami Rainbow Bridge per la forma arcuata della sua struttura, i residenti storici raccontano che il nome derivi originariamente dalla complessa e pericolosa curva a gomito su cui sorgeva la strada circostante, soprannominata appunto "Rainbow Curve". Inoltre, nei primi anni '90 il ponte rischiò seriamente di essere demolito per fare spazio a un'infrastruttura moderna: le leggi federali imponevano l'abbattimento della vecchia struttura per sbloccare i fondi del nuovo ponte. Grazie a una straordinaria mobilitazione dell'associazione locale della Route 66, si riuscì a trovare un compromesso legale unico: il nuovo ponte venne costruito poche decine di metri più a valle per il traffico pesante, lasciando il Rainbow Bridge intatto e perfettamente percorribile a senso unico dai turisti e dai nostalgici di tutto il mondo.