Situato a pochissima distanza da Spencer Station (nel territorio rurale di Miller, Missouri), il Johnson’s Creek Bridge è uno dei ponti storici più suggestivi e amati dai viaggiatori della Route 66. Costruito nel 1923 — ben tre anni prima che la mitica "Mother Road" venisse ufficialmente designata nel 1926 — questo ponte rappresenta una vera e propria porta d'accesso temporale alla vecchia America.
Si tratta di un ponte in acciaio a corsia singola con struttura a traliccio (Pratt Through Truss), lungo poco più di 30 metri (104 piedi), che scavalca placidamente il Johnson's Creek. Subito dopo averlo attraversato, i viaggiatori si ritrovano direttamente sulla leggendaria pavimentazione in calcestruzzo originale del 1926 che conduce a Spencer Station.
Il torrente che scorre sotto il ponte deve il suo nome a Oliver Johnson, che nel 1860 vi costruì un mulino ad acqua. Quando il ponte venne inaugurato nel 1923, la strada non era ancora asfaltata e i residenti locali si lamentavano che le auto sollevassero così tanta polvere da coprire interamente l'acqua del torrente. Le cose cambiarono nel 1929 quando il fondo stradale adiacente venne finalmente cementato: quel cemento originario, solcato da quasi un secolo di passaggi, è lo stesso su cui si cammina ancora oggi non appena si scende dal ponte