Situato nei pressi della remota comunità di Red Valley, nel profondo nord-est dell'Arizona, il Buffalo Pass è uno dei valichi stradali più selvaggi, impervi e spettacolari di tutta la Nazione Navajo. Questa pittoresca strada montana si arrampica tortuosa tra le maestose Chuska Mountains, superando i 2.500 metri d'altitudine. Circondato da fitti boschi di pini che si aprono improvvisamente su panorami mozzafiato fatti di calanchi desertici e imponenti monoliti di arenaria rossa, il passo offre un'esperienza di viaggio solitaria e primordiale, lontanissima dalle classiche rotte turistiche affollate.
Nonostante il nome evochi immediatamente le immense praterie pianeggianti del West, questo valico si chiama "Passo del Bufalo" per una ragione storica legata alla sopravvivenza dei nativi. In passato, durante le stagioni più torride, le mandrie selvagge di bisonti americani (comunemente chiamati bufali) abbandonavano i deserti roventi a ridosso della Monument Valley per risalire le montagne in cerca di pascoli freschi e sorgenti d'acqua. I cacciatori Navajo iniziarono a seguire le tracce naturali lasciate dai pesanti zoccoli di questi animali, scoprendo che i bisonti, guidati dall'istinto geologico, riuscivano a trovare i sentieri meno ripidi e più sicuri per scavalcare la catena montuosa. Quando gli ingegneri stradali arrivarono nel Novecento per tracciare la moderna via asfaltata, non fecero altro che ricalcare quasi fedelmente l'antichissimo e perfetto cammino montano scoperto secoli prima dai grandi mammiferi del deserto