Il Devil's Rope Museum di McLean, in Texas, è una tappa affascinante e decisamente unica lungo la Route 66. Il museo è interamente dedicato alla storia del filo spinato, un'invenzione che ha trasformato radicalmente l'agricoltura e l'allevamento nel West americano, cambiando per sempre il paesaggio delle grandi pianure. Attraverso una vastissima collezione di campioni storici, strumenti e reperti, il museo illustra come questo semplice filo metallico sia stato fondamentale per la recinzione dei vasti territori aperti, segnando la fine dell'epoca dei cowboy erranti e l'inizio dell'agricoltura stanziale.
L'aneddoto più celebre legato al museo riguarda proprio il bizzarro nome attribuito al filo spinato dai primi allevatori di bestiame, che lo chiamavano appunto "la corda del diavolo" perché lo consideravano un elemento innaturale che feriva gli animali e impediva la libertà di movimento nelle praterie. Si racconta che uno dei curatori storici del museo amasse accogliere i visitatori chiedendo loro di indovinare quanti diversi tipi di filo spinato potessero esistere al mondo; di fronte allo stupore dei turisti nel vedere migliaia di varianti diverse, il curatore sorrideva spiegando che ogni nodo e ogni punta raccontavano una storia di lotta, proprietà e innovazione, rendendo quel luogo non solo un museo di oggetti metallici, ma un vero e proprio scrigno di storie umane incise nella storia del Texas.