Situata lungo la leggendaria Route 66 in Arizona, la cittadina di Seligman custodisce la memoria di Perry Owens, uno dei più celebri e temuti sceriffi del selvaggio West. Personaggio quasi mitologico, Owens divenne famoso per la sua folta chioma bionda che gli scendeva fino alle spalle e per una mira leggendaria che lo rese un incubo per i fuorilegge. Dopo una vita spesa a far rispettare la legge in territori ostili, Owens scelse la tranquilla Seligman per trascorrere i suoi ultimi anni di vita lavorando come commerciante. Oggi riposa nel cimitero locale, dove la sua tomba attira storici e curiosi da tutto il mondo.
L'incredibile reputazione di Perry Owens come pistolero fu consacrata il 4 settembre 1887 durante il celebre scontro a fuoco di Holbrook, un episodio che sembra uscito direttamente da un film d'azione. Owens si presentò completamente da solo davanti a un cottage per arrestare un pericoloso ladro di cavalli di nome Andy Blevins. Trovatosi improvvisamente circondato da quattro fuorilegge armati fino ai denti che gli sparavano da ogni angolo, lo sceriffo mantenne una calma glaciale. Sparando con il suo fucile Winchester tenuto dritto all'altezza del fianco e muovendosi con estrema rapidità, Owens riuscì a uccidere tre dei banditi e a ferire gravemente il quarto in una sparatoria fulminea durata meno di un minuto. L'aspetto più incredibile della vicenda, che alimentò il mito della sua invulnerabilità, è che lo sceriffo compì questa impresa senza essere minimamente sfiorato da un solo proiettile nemico, lasciando la sua celebre e lunghissima chioma bionda del tutto intatta.